Conclusi ieri sera i festeggiamenti patronali.
Cerimonia dell’ Approdo dell’icona della Madonna della Madia, patrona di Monopoli, edizione agosto 2026. Momento culminante l’adorazione delle migliaia di fedeli a Cala Batteria e fase clou quando Sua Ecc. Mons. Giuseppe Favale, vescovo di Conversano-Monopoli, accompagnato da don Gaetano Amore Luca, rettore della cattedrale, ha accolto dalla zattera l’effige della patrona, nel tripudio generale, tra le preghiere dei fedeli, del clero, delle autorità civili e militari, confraternite, volontari e associazioni.
Spettacolari giochi di luce sono stati offerti dei fuochi pirotecnici e delle torce in acqua poco prima che la zattera toccasse terra. Bellissime immagini dal drone, dalla zattera, e de corteo, nella trasmissione in diretta di Canale7, per la regia di Ino Calefati. Appassionate le riflessioni del vescovo Favale, sulle indicazioni dell’enciclica papale “Magnifica Humanitas”, sugli aspetti del nostro quotidiano, in particolare le nuove tecnologie, I.A. in testa, che possono essere opportunità, ma anche a rischio devianza. Il presule ha anche posto gli accenti sul progresso del turismo locale, ma al contempo il problema dell’emergenza abitativa e lo svuotamento del centro storico. La fragilità ed il disagio dei giovani, l’uso scriteriato dei social. “Monopoli, Civitas Mariae- ha concluso- in cui nessuno debba mai sentirsi abbandonato”.