Ieri sera puntata dell'approfondimento con il sindaco di Monopoli. Diversi gli argomenti trattati.
Opere pubbliche, situazione del nuovo ospedale, erosione costiera, degrado al cimitero a Monopoli. Sono stati questi alcuni degli argomenti della puntata di Perché, ospite il sindaco, Angelo Annese.
Ad inizio di trasmissione è stato affrontato l’argomento opere ferroviarie. Il punto sulla realizzazione di sottopassi e sovrappassi pedonali, nonché l’ormai atavica eliminazione di passaggi a livello, ancora presenti sul territorio monopolitano. Il sindaco Annese ha detto che per alcune di queste opere è prevista la cantierizzazione ad inizio del 2027. Le opere previste includono un cavalcaferrovia in corrispondenza di via Fogazzaro, un sottopasso carrabile nei pressi di Via Arenazza, quindi due sottopassi ciclo-pedonali, per l'attraversamento tra corso Umberto e via Pesce, quindi in via Cappuccini.
Sulla situazione di Porta Vecchia, il primo cittadino ha ribadito la volontà di stringere i tempi per la conclusione della riqualificazione dell’area entro la fine della primavera. Sottolineato che la realizzazione delle opere di argine all’azione del mare, fanno parte di un ulteriore appalto. Questione erosione costiera. Angelo Annese ha confermato che il comune sosterrà con fondi propri, uno studio sullo stato delle cose e primi interventi. Ma anche che si sta facendo tutto il necessario per rendere meno problematica la situazione, anche per garantire balneazione e fruibilità dei siti liberi. Per quanto attiene i lavori nella frazione del Capitolo, essi procederanno anche in estate, con la circolazione che viene assicurata dal sistema viario alternativo esistente.
Con il sindaco di Fasano, Zaccaria, ma anche con altri colleghi del territorio, Angelo Annese, ha detto di diversi contatti per risolvere il tema trasporti verso il nuovo ospedale. Per quanto attiene, invece, il sistema viario del nuovo nosocomio, “ Una via di accesso già c’è” ha detto il sindaco di Monopoli. Infine sul degrado al cimitero Annese ha detto di conoscere la situazione e che è in programma un incontro con chi gestisce il servizio nella necropoli.