Dal 2017-2018 la storia del Monopoli nei play-off

Autore Domenico Dicarlo | mer, 29 apr 2026 20:33 | 166 viste | Calcio

Domenica l'ennesimo appuntamento di una storia iniziata 8 anni fa

In città sale la febbre per il primo turno dei play-off in programma domenica. Venerdì mattina, primo maggio, i tifosi biancoverdi hanno organizzato un raduno all’esterno del “Veneziani”, lato tribuna, per incitare la squadra in vista del derby. Appuntamento alle 11. I biancoverdi rinnovano l’appuntamento ormai quasi fisso con la post-season, che ha riservato gioie e dolori, delusione e imprese.  Andiamo con ordine. La prima volta che i biancoverdi si qualificano alla post season avviene nel 2017\2018. Al “Veneziani” sono di fronte Monopoli e Virtus Francavilla; è la squadra di Beppe Scienza, con Scoppa in cabina di regia, Daniele Donnarumma a svolazzare sulla fascia, Sarao, Doudou, Genchi e Salvemini ad alternarsi in avanti, Sounas e Paolucci a centrocampo. Nel Monopoli c’è anche Mario Mercadante, che domenica sarà dall’altra parte della barricata. Insomma, una squadra di tutto rispetto. È una deviazione di Partipilo a spegnere l’entusiasmo dei 3.000 e passa del “Veneziani”. La stagione successiva, sempre con Beppe Scienza in panchina, il Monopoli si qualifica ma gioca il primo turno in trasferta al “Granillo”. Bisogna vincere, non basta il pareggio. La squadra è in gran parte quella dell’anno precedente, ma ha chiuso il girone di ritorno in evidente calo. I biancoverdi vanno in vantaggio con un calcio di punizione di capitan Scoppa. Si sogna il secondo turno a Catania, ma al 79’ è un cross sbagliato di Ungaro a beffare Pissardo. Scienza, a fine partita, si scioglie in un pianto irrefrenabile. Passa più di un anno ed il Monopoli ci riprova: siamo in piena pandemia, il campionato è stato sospeso a marzo, ma la Lega decide di far disputare comunque i play-off in forma ridotta in gara secca. Da terza, la formazione di Beppe Scienza entra al primo turno nazionale ed il sorteggio riserva la Ternana, al “Veneziani”. Come contro il Francavilla, basterebbe un pareggio. Le squadre arrivano dopo quattro mesi di stop (di cui almeno uno passato a correre attorno al divano): si gioca il 9 luglio del 2020, decide un gol in mischia di Salzano nella ripresa. L’anno successivo niente play-off (undicesimi) mentre nel 21\22 è l’anno del Colombo 1.0. Si comincia in sordina con il Picerno (basta un pareggio e finisce 1-1), poi si va in crescendo con la vittoria al secondo turno contro il solito Virtus Francavilla e, al primo turno nazionale, l’impresa contro il fortissimo Cesena: sconfitti 1-2 al “Veneziani”, i biancoverdi la ribaltano clamorosamente a Cesena vincendo 3-0 per quella che, forse, è la più grande impresa firmata Colombo nelle tre stagioni di permanenza da queste parti. Nei quarti di finale si sbatte contro il Catanzaro, ma la squadra è esausta e merita comunque un enorme applauso. Nel 2022\2023 la corsa si interrompe già al secondo turno di girone: dopo aver eliminato il Latina, al secondo turno è il Cerignola a vincere per 2-1 contro un Monopoli che in panchina era allenato da Giacomo Ferrari, il terzo della stagione dopo Laterza e Pancaro. Il 2023\2024 è l’anno degli indimenticabili play-out contro il Francavilla (e chi se no…) con gol di Tommasini, mentre la scorsa stagione, da terzi nella regular season, Viteritti e compagni vengono eliminati dalla Giana Erminio di Tirelli al primo turno nazionale. La speranza è che domenica inizi un’altra storia. L’ennesima. 

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