L'uomo è stato colpito da un proiettile ad una gamba: i banditi sono fuggiti subito dopo
LOCOROTONDO - Una tentata rapina sfociata nel sangue a Locorotondo. Alcuni banditi hanno fatto irruzione, dopo essersi nascosti in giardino, in una villa di contrada Sei Caselle minacciando, armi in pugno, il padrone di casa, un imprenditore. Quest’ultimo pare abbia reagito e uno dei rapinatori, di tutta risposta, avrebbe esploso un colpo di pistola ferendo l’uomo ad una gamba. Dopo di che la banda è scappata a mani vuote. Le condizioni dell’imprenditore non sono gravi. Portato all'ospedale di Taranto è stato successivamente dimesso. Non ci sono molti altri particolari sulla vicenda in quanto c’è il massimo riserbo da parte degli investigatori. Le indagini sono condotte dai carabinieri della locale stazione. A Locorotondo, comunque, non si parla d’altro, e c’è allarme tra i cittadini in quanto ci sono stati altri episodi di criminalità negli ultimi giorni. Qualche notte fa, ad esempio, ben sette auto sono state forzate con i finestrini infranti. Sono stati portati via volanti e altre parti di veicoli. Evidente il fatto che sia stato un colpo su commissione. Su questi ultimi atti criminosi si registra la presa di posizione del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Tommaso Scatigna. “Sto scrivendo al Prefetto di Bari – dice Scatigna -. L’ondata di furti di auto, in appartamenti e ville ha superato il limite della tollerabilità! Un nostro concittadino è stato ferito da un colpo di arma da fuoco. Lo hanno aspettato nascosti nella sua proprietà. Non era mai successo a Locorotondo. Sono seriamente preoccupato. Chiederò di essere ricevuto il prima possibile”.