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FRODE FISCALE: ARRESTATO IMPRENDITORE EDILE DI BARI |
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Scritto da Gianni Catucci
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Martedì 31 Gennaio 2012 17:34 |
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Su ordine di custodia cautelare emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari, su richiesta della Procura del capoluogo, i militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Bari hanno arrestato, e collocato ai domiciliari, l’imprenditore edile barese, VITO PALOSCIA, 46 anni. Inoltre è stato notificato un provvedimento di interdizione dalla professione per il consulente fiscale, SABINO PELAGIO. La Procura barese ha inoltre denunciato, anche, due titolari di società fittizie. I quattro sono accusati a vario titolo di utilizzo ed emissione di fatture per operazioni insistenti ed occultamento di scritture contabili. Sequestrati conti correnti per un valore di 105mila euro, pari all’imposta evasa. L’indagine ha permesso di accertare che dal 2004 al 2008 Paloscia ha evaso il fisco attraverso l’emissione di false fatture, attestanti costi inesistenti, per circa un milione e mezzo di euro. A fornire la falsa documentazione fiscale erano società cosiddette “cartiere”, ovvero create appositamente allo scopo di frodare l’Iva, senza nessun capitale sociale versato, totalmente prive di liquidità e contabilità reale, con sede a Bari, riconducibili a due prestanomi, vicini all’imprenditore edile. La frode fiscale, però, non si sarebbe potuta compiere senza la complicità del consulente fiscale di Paloscia. Il professionista, attraverso sofisticati accorgimenti, manometteva la contabilità delle imprese coinvolte – quella reale (edile) e quelle fittizie (“cartiere”) – attestando la veridicità delle operazioni fiscali che avvenivano attraverso l’emissione delle false fatturazioni.
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