PETROLIO: INTERROGAZIONE DI QUARANTA EURODEPUTATI PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 31 Gennaio 2012 09:28

silvestris
In seguito alla manifestazione contro l’ipotesi di installazione di piattaforme petrolifere svoltasi con successo sabato scorso a Monopoli, quaranta europarlamentari italiani hanno presentato un'interrogazione parlamentare alla Commissione Europea. Primo firmatario del documento, sottoscritto dagli europarlamentari italiani di Pdl, Pd, Udc, Fli, Italia dei Valori e Lega Nord, è il pugliese Sergio Silvestris(Pdl).
L’interrogazione chiede di «riesaminare urgentemente gli aspetti legislativi connessi alle prospezioni e all'estrazione di petrolio per vietare ricerche offshore nelle zone turistiche e a forte vocazione peschereccia». «La metodologia air-gun usata nei lavori di prospezioni - si legge nell'interrogazione - consiste in violente esplosioni di aria compressa che danneggiano il pescato e l'intero equilibrio marino. Un danno per la marineria di Monopoli, già afflitta da una grave crisi. Nel territorio interessato, inoltre, è sviluppata una fiorente economia turistica, con la presenza di decine di alberghi, bed & breakfast e villaggi vacanze». Alla Commissione Europea si chiede di considerare «la contrarietà di tutte le istituzioni del territorio e della cittadinanza», «di intervenire per verificare la conformità delle operazioni di prospezione in atto a largo di Monopoli a tutte le direttive europee» e «di prendere in considerazione l'idea di riesaminare la legislazione in materia, intervenendo per introdurre specifici divieti alla ricerca offshore e alle trivellazioni nei territori fortemente legati al mare per la diffusione di attività come pesca e del turismo». «La grande manifestazione di sabato scorso ha dimostrato come nella difesa di un territorio e della sua vocazione turistica non esistono differenze politiche. E questa interrogazione all’Europarlamento va nella direzione di quella moratoria europea sull’installazione di piattaforme off-shore che abbiamo chiesto a gran voce», commenta il Sindaco di Monopoli Emilio Romani. Che precisa: «Siamo scesi in piazza per abbandonare un’idea illuministica secondo la quale siano in pochi a decidere il futuro di una popolazione che si è fermamente opposta all’ipotesi di installazione di piattaforme petrolifere nell’Adriatico».