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Continua a far parlare e a muovere non poche critiche e perplessità la decisione adottata dall’assessore regionale al diritto allo studio, Alba Sasso, in merito alla vicenda del liceo delle scienze umane di Monopoli, accorpato al liceo artistico “Luigi Russo”, in vista del dimensionamento della rete scolastica pugliese. Il professor Martino Cazzorla, dirigente scolastico del polo liceale monopolitano, in primis si era posto non poche perplessità per questa scelta fortemente penalizzante per l’istituto superiore, che, se nulla dovesse cambiare, il prossimo anno si vedrà privato di un indirizzo fondamentale, il liceo socio psicopedagogico. A suscitare la rabbia di tutti gli studenti, docenti e personale ATA è stata la mancata flessibilità da parte della Regione Puglia, fermo restando che altri istituti sia della provincia che della regione non sono stati privati della propria autonomia, pur venendo meno il numero minimo di iscrizioni utile a garantire la stessa, come è accaduto per la “Luigi Russo”. Ma anche il problema delle adesioni mancanti nella scuola di via Beccaria, secondo molti, si potrebbe risolvere con l’istituzione del liceo musicale, sempre prevista nel nuovo piano regionale. No comment sulla questione da parte del dirigente scolastico dell’artistico, l’ing. Raffaele Buonsante, che ha preferito non esporsi. Nel frattempo il Consiglio d’Istituto del Liceo attende un incontro con l’assessore Sasso e auspica che tutta questa vicenda sia riconducibile ad un semplice errore formale, cui però bisogna porre rimedio al più presto. “La nostra richiesta è soltanto quella di discutere con l’assessore in merito a questo punto delicato - aveva dichiarato sabato scorso ai nostri microfoni la dott.ssa Marina Cammisa, presidente del Consiglio d’Istituto - il nostro atteggiamento - aveva poi continuato - deve essere visto sottoforma propositiva e non oppositiva”. Sempre da sabato scorso ha preso il via anche la raccolta firme contro il tanto paventato accorpamento. L’amministrazione comunale di Monopoli, infine, nella persona dell’assessore Rosanna Perricci, è vicina alle esigenze del polo liceale, ma al momento, e non si sa per quanto ancora, si dovrà restare con il fiato sospeso.
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