TRIGGIANO, AI DOMCILIARI NASCONDE IN CASA UNA SEMIAUTOMATICA PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Domenica 29 Gennaio 2012 14:33

Nascondevano sul terrazzo di casa una semiautomatica da guerra cal. 9 “lugher” e sono finiti in manette. Si tratta del 21enne Angelo Iodice, già sottoposto agli arresti domiciliari, e del fratello 24enne Antonio, entrambi di Triggiano, arrestati questa notte dai Carabinieri della locale Stazione con l’accusa di detenzione illegale di arma da guerra e munizioni.
Nel corso di un controllo effettuato presso l’abitazione del 21enne, già sottoposto ai domiciliari per altra causa, i militari si sono insospettiti notando un insolito nervosismo del giovane. A quel punto i carabinieri hanno voluto vederci chiaro procedendo ad un accurato controllo della casa e rinvenendo sul terrazzo, dove vi era anche il fratello 24enne che alla vista dei Carabinieri si apprestava a chiudere la porta del terrazzo, una pistola semiautomatica da guerra di fabbricazione jugoslava con caricatore inserito contenente 6 cartucce. L’arma, avvolta in un panna, risultava perfettamente funzionante e pronta all’uso. La stessa è stata sottoposta a rilievi da parte dei Carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Bari, al fine di accertare se sia stata impiegata in recenti episodi delittuosi. Tratti in arresto i due, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, sono stati associati presso la locale casa circondariale.