Zullo (DI) : "La Regione faccia gli affari suoi"

Autore Gianni Catucci | mer, 24 mag 2017 | 602 viste | Ignazio-Zullo Direzione-Italia Regione-Puglia

“La Regione si occupi di ciò che è competente: verifichi subito i livelli di igiene degli ambulatori dove si somministrano i vaccini!”. E’ questa la filippica del capogruppo regionale di Direzione Italia, Ignazio Zullo.


  Ben venga un decreto legge del governo che rende obbligatori i vaccini. È giusto che sia il livello nazionale a stabilire regole valide per tutti gli italiani, per questo invito i colleghi consiglieri regionali a lasciare le materie sanitarie di competenza nazionale e a occuparsi di ciò che è di competenza prettamente regionale!- così Ignazio Zullo, capogruppo regionale di Direzione Italia-    Se parliamo di vaccini è bene che la nostra attenzione si sposti sui luoghi dove vengono vaccinati i nostri bambini: molti ambulatori ASL si trovano in sottoscala, in locali non salubri, ma fatiscenti e sporchi dove i neonati di tre mesi, che non hanno sviluppato il sistema immunitario, sono a rischio non solo di reazione ai vaccini ma di rimanere infettati da condizioni igieniche scarse.  Se i vaccini sono prevenzione, i luoghi dove devono essere somministrati lo sono ancora di più!- prosegue Zullo - Invece, ci troviamo di fronte a una Regione che non rispetta neppure il minino della spesa previsto per la prevenzione: a livello nazionale è previsto il 6%, in Puglia si è riservato il 4,4.  Non solo, forse, sarebbe il caso di far rispettare in Puglia una legge che risale al 1962 e che prevedeva per alcune categorie professionali il vaccino antitetanico, che non viene somministrato.  Insomma, questa Regione, l'Assessorato alla Sanità sia adempiente per quelle che sono le sue competenze” conclude il capogruppo consiliare di Direzione Italia in via Capruzzi.


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