Xylella - Emiliano: “Centinaio si dimetta!”

Sull’allungamento dei tempi per i risarcimenti agli agricoltori per Xylella e gelate il governatore Emiliano annuncia guerra al governo centrale.

E’ durato pochissimo il rasserenamento tra il governatore Michele Emiliano e il ministro alle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio sulla questione decreto legge antiXylella e le gelate in Puglia. In prativa quello che il governatore pugliese auspicava era di sbloccare la questione in tempi più rapidi i fondi per gli olivicoltori , specie del Salento, trasformando il decreto in disegno di legge, che peraltro è la condizione che l’Unione Europea ha posto per erogare i fondi a favore degli olivicoltori. All’ atto pratico, invece , dal governo centrale si vorrebbe rovesciare l’iter che comporterebbe un allungamento dei tempi. “Questa decisione del governo merita una ribellione civile di tutta la Puglia- ha tuonato Emiliano da Berlino, dove aveva incontrato il ministro Centinaio - Chiediamo al Ministro di non accettare questo oltraggio alla sofferenza della Puglia olivicola e di unirsi alla nostra protesta, arrivando perfino  a presentare le proprie dimissioni dal Governo. Se domani il Consiglio dei Ministri non varerà in forma di decreto legge urgente il provvedimento antixylella – ha sottolineato Emiliano – con un finanziamento adeguato, chiederò a tutti i lavoratori e a tutte le categorie produttive della Puglia di proclamare una sciopero generale ad oltranza per sostenere la battaglia degli olivicoltori pugliesi colpiti dalla Xylella e dalle gelate per ottenere il risarcimento dei danni e i capitali per procedere al reimpianto degli ulivi danneggiati”. Intanto da oggi e fino a 9 sabato 9 marzo, ci saranno vibrate proteste degli agricoltori di Coldiretti con presidi nelle sede istituzionali delle province interessate, per denunciare la gravità della situazione e la mancanza di risposte.

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