Xylella - Coldiretti : Di Goia ti devi dimettere!

Autore Redazione Canale 7 | sab, 16 mar 2019 | 277 viste | Xylella Regione-Puglia Assessorato-Agricoltura Coldiretti Attualità

Per Coldiretti senza risultati l'incontro dell'assessore regionale Di Gioia con il mondo agricolo salentino sulla questione xylella.

La delegazione di Coldiretti Puglia, guidata dal presidente regionale Savino Muraglia, ha abbandonato l'incontro convocato dall'Assessore regionale Di Gioia a Lecce, non prima di rinnovare la richiesta delle sue dimissioni.   "Disconosciamo l'Assessore e il suo operato e rinnoviamo la richiesta delle sue dimissioni – ha detto Muraglia - per i ritardi, la negligenza, perché non ha ascoltato il territorio e le necessità del popolo dell'olio salentino che è stato abbandonato a se stesso. Un altro anno così è inaccettabile". Erano circa mille i dimostranti tra olivicoltori, frantoiani e vivaisti che hanno presidiato durante la riunione il luogo della  riunione con trattori, motoseghe e pale meccaniche e una montagna di legna degli ulivi contagiati davanti all’ufficio provinciale di Lecce dell’Assessorato regionale all’Agricoltura.  "Sentire ancora una volta che l’assessore Di Gioia non ha la forza di far emanare il Decreto Emergenze che prevedesse precise deroghe all'espianto nell’area infetta è una vergogna - ha aggiunto il presidente Muraglia- Se non ha la forza, si deve dimettere “. L’ Assessore Di Gioia giù le mani dall’agricoltura del Salento: Dimettiti”, “Fermiamo la Xylella E' #disastrocolposo”, “Burocrazia fa più danni della Xylella”, “Più scienza e meno stregoni”, “Assessorato agricoltura chiuso per conferenza stampa”, sono solo alcuni degli slogan che si leggevano su striscioni e cartelli della protesta.   “Basta con le conferenze stampa quotidiane, i rimpalli di responsabilità, i tira e molla, che sono solo diversivi –prosegue la nota di Coldiretti Puglia. Dopo quasi 4 anni sono ancora bloccati ben 100 milioni di euro del Piano di Sviluppo Rurale per i bandi per espianti e reimpianti, gli investimenti e i frantoi, le aziende al collasso sono costrette a pagare le cartelle dei consorzi di bonifica, i vivai ancora non possono movimentare le piante all’interno dell’area infetta. Parleremo direttamente con il presidente della Regione Emiliano che convocherà, probabilmente già lunedì.  Non accettiamo più che si parli e basta – continua Muraglia – vogliamo fatti per il popolo del Salento, atti concreti, deroghe ai vincoli, rispetto delle deroghe regionali già approvate il 21 dicembre 2018 e mai applicate e risorse. Intanto la Xylella avanza inesorabilmente verso nord ad una velocità di più 2 chilometri al mese – conclude  Coldiretti Puglia - il contagio della Xyella che ha già provocato con 21 milioni di piante infette una strage di ulivi lasciando un panorama spettrale”.

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