Triggiano (BA): le donne dei boss facevano la "spesa". Arrestate quattro persone

Autore Redazione Canale 7 | mar, 02 ott 2018 | 615 viste | Triggiano Carabinieri Furto Rapina Estorsione Arresti Cronaca

Le donne dei boss facevano la spesa al supermercato, pagando alla cassa solo una minima parte. Scoperti 14 furti per un  valore di 5.000 euro. Arrestati due uomini e due donne per estorsione, rapina e furto aggravato.

I Carabinieri della Compagnia di Triggiano hanno eseguito 4 ordinanze di custodia cautelare, di cui una in carcere e 3 agli arresti domiciliari, a carico di due uomini e due donne triggianesi, S.C. trentasettenne, pluripregiudicato, la di lui moglie U.T. di anni trentaquattro, D.D. trentenne pluripregiudicato e F.G. di anni ventotto,  ritenuti a vario titolo responsabili dei reati di estorsione, rapina e furto aggravato.

I provvedimenti, emessi dal GIP del Tribunale di Bari, su proposta della locale Procura della Repubblica che ha coordinato e diretto tutte le indagini, scaturiscono dalle verifiche svolte  dalla Stazione CC di Triggiano, iniziate nell’autunno del 2017 e conclusesi lo scorso aprile, a seguito della segnalazione da parte del direttore di un supermarket, che, all’esito di un’attività d’inventario, aveva constatato consistenti ammanchi di merce.

I militari dell’Arma accertavano quindi che gli ammanchi erano dovuti a numerosissimi furti commessi da due donne del luogo, le quali giornalmente, nell’effettuare la spesa quotidiana, rubavano consistenti quantitativi di generi di prima necessità e casalinghi, occultandoli in capienti borse e pagando alle casse solo pochi alimenti.

Un ulteriore approfondimento investigativo dimostrava, inoltre, che i dipendenti del market evitavano di controllare le donne per paura di ritorsioni e violenze, in quanto S.C. era un noto pluripregiudicato locale e D.D. era a protezione di F.G., il cui marito era in carcere. 

Veniva, infatti, verificato, che nel luglio 2015, il precedente direttore commerciale, dopo aver controllato le signore e averle trovate in possesso di articoli occultati nelle borse, veniva minacciato e malmenato all’interno dello stesso esercizio commerciale, dal S.C. e D.D., omettendo in seguito, per timore, di denunciare l’accaduto.

L’indagine ha permesso di attribuire alle due donne complessivamente.14 furti di generi alimentari commessi nel periodo settembre 2017 - gennaio 2018, per un ammanco di merce dal controvalore complessivo di circa 5.000 euro.

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