Riforma Ittica: successo per le marinerie di Monopoli e Mola di Bari

Autore Antonella Leoci | mer, 08 mar 2017 | 900 viste | Pesca Monopoli Legge-154

Dopo le proteste di Roma, approda in Aula a Montecitorio a fine marzo la riforma ittica.

 

Successo per i pescatori delle marinerie d’Italia, tra cui quelle di Mola di Bari e Monopoli, che protestando dinnanzi a Montecitorio erano riuscite ad ottenere la promessa che quanto prima fosse discusso in Parlamento il progetto di legge sulla filiera ittica. L’obiettivo è quello di rivedere l’attuale sistema di sanzioni che “sta massacrando il settore con multe smisurate rispetto alle infrazioni commesse senza aver mai fornito alcuno strumento per una pesca più sostenibile e rispettosa delle regole per la salvaguardia degli stock ittici” fa sapere il parlamentare cinque stelle Giuseppe L’Abbate.

Le modifiche alla legge 154 approderanno dunque in Aula Montecitorio lunedì 27 marzo, così come stabilito dalla Capigruppo. “Ora i pescatori devono portare a casa un altro risultato” ha commentato il deputato pentastellato, capogruppo M5S in Commissione Agricoltura alla Camera.

Il riferimento è ai gruppi di azione locale, dei quali fanno parte le marinerie di Mola e Polignano, Monopoli e Fasano per i rispettivi GAL Seb e Barsento - Valle D’Itria. Ciò che si chiede loro è che richiedano la nomina di una persona esperta e competente affinché i finanziamenti relativi al fondo Feamp vengano sapientemente gestiti a loro vantaggio.

L’obiettivo deve essere quello di inserire all’interno del PAL (Programma di Azione Locale) misure in favore della pesca, penso ad esempio – spiega L’Abbate – al rifacimento del mercato del pesce per Mola, tanto richiesto dai pescatori, o ad attività di pescaturismo per il Comune di Polignano.

A tal propositola data di scadenza del bando per il GAL è imminente, ovvero il prossimo 20 marzo.

 

Aggiornamenti e notizie