Rapina ad imprenditore ittico: in manette due monopolitani e un albanese IL VIDEO DELL'ARRESTO

Autore Redazione Canale 7 | mer, 24 mag 2017 | 7244 viste | Arresto Rapina Monopoli Polizia Guardia-Costiera

I particolari dell'operazione "Echinoidea" portata a termine dai poliziotti del Commissariato di Monopoli e dai militari della Guardia Costiera

MONOPOLI - Aggredito con pugni e calci, dopo essere stato obbligato ad uscire dall'auto vicino alla sua abitazione a Monopoli. Hanno un nome i presunti responsabili, a vario titolo, della rapina compiuta ai danni dell'imprenditore ittico Luigi Fiume, avvenuta lo scorso 17 ottobre. Questa mattina gli agenti di Polizia del commissariato di Monopoli, nell’ambito dell’operazione Echinoidea, hanno arrestato l'imprenditore ittico 40enne Cosimo Giangrande - detto “Mino Papogna” - il 52enne Cosimo Grassi e il 32enne albanese Bletim Lusha. Nell’ambito della stessa operazione si registra la denuncia di un venditore abusivo di ricci. Secondo quanto emerso dalle indagini, ad aggredire Fiume, su commissione di Giangrande che conoscendo la vittima non poteva esporsi, portando via una busta contenente 10mila euro in contanti, mentre si trovava a bordo della sua Fiat Fiorino in attesa dell’arrivo del figlio, sarebbero stati Grassi e Lusha, che avrebbero poi utilizzato per la fuga una Peugeot 207 guidata da Giangrande. Sul luogo della rapina furono anche trovate parti di una pistola giocattolo, utilizzata durante la rapina, riproduzione di quella utilizzata dalle Forze dell'ordine.


Dalle indagini della polizia è anche emerso che Giangrande, pochi giorni dopo il fatto, aveva utilizzato del denaro contante per saldare alcuni debiti che aveva contratto in precedenza. Giangrande e Grassi sono stati portati nel carcere di Bari, mentre l'albanese è agli arresti domiciliari, a disposizione del giudice. I particolari dell’operazione sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa tenutasi nel commissario monopolitano a cui hanno partecipato il dirigente Walter Lomagno, il capo reparto operativo della direzione marittima, il capitano di vascello Antonio Catino e il comandante della capitaneria di Porto di Monopoli, tenente di vascello Salvatore De Crescenzo a sottolineare la sinergia di lavoro messa in atto da Polizia e Guardia Costiera per l’identificazione e l’arresto dei tre rapinatori. 

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