Mola: mozione di sfiducia al sindaco Di Rutigliano

Autore Gianni Catucci | lun, 27 feb 2017 | 824 viste | Mola-Di-Bari Politica Sindaco-Giangrazio-Di-Rutigliano

Sempre critica la situazione politica a Mola di Bari. Rientrate nei giorni scorsi le dimissioni del sindaco, Giangrazio Di Rutigliano, i suoi oppositori tornano all'attacco, presentando una mozione di sfiducia al primo cittadino

Dopo la revoca nei giorni scorsi delle dimissioni del sindaco di Mola di Bari, Giangrazio Di Rutigliano, presentate a fine gennaio scorso, tornano all’attacco del primo cittadino, ancor più critici i consiglieri comunali, Francesco Brunetti, Giuseppe Colonna, Sebastiano Delre, Stefano Diperna, Marino Liuzzi, Giovanni Vincesilao, con una mozione di sfiducia al sindaco, sottoscritta e depositata all’Ufficio Protocollo del comune molese. I consiglieri  ricorrono a quanto previsto dal Testo Unico degli Enti Locali e dallo Statuto Comunale. Viene citato l’articolo 38 dello Statuto Comunale che recita: “Il Sindaco  e  gli  Assessori  cessano  dalla  carica  in  caso  di  approvazione  di  una mozione  di  sfiducia  votata,  per  appello  nominale,  dalla  maggioranza  assoluta  dei Consiglieri  assegnati  al  Comune.  La mozione  di  sfiducia deve  essere  motivata  e sottoscritta  da  almeno  due  quinti  dei  consiglieri  assegnati  al  Comune,  senza contare  a  tal  fine  il  Sindaco,  viene  posta  in  discussione  non  prima  di  dieci  e  non oltre  trenta giorni dalla sua presentazione”. L’atto dei quattro consiglieri prosegue con la richiesta urgente nell’ambito della conferenza dei capigruppo prevista nella serata odierna,  che detta mozione di sfiducia venga discussa nella prima data utile disponibile del consiglio comunale. “ Riteniamo che la gravità della situazione politica ed amministrativa in cui versa la nostra città - scrivono i quattro consiglieri sfiducianti - causata principalmente dall´incapacità ed irresponsabilità del Sindaco, debba essere oggetto di pubblica discussione in consiglio comunale. Invitiamo i colleghi consiglieri comunali ad un gesto di responsabilità - concludono i quattro firmatari - Mola ha bisogno di voltare subito pagina e di riappropriarsi di una Politica all´altezza delle sue infinite ambizioni e potenzialità”.


Aggiornamenti e notizie