Il Consiglio Regionale ancora bloccato su nomine Corecom

Autore Gianni Catucci | mer, 11 ott 2017 | 67 viste | Regione-Puglia Politica

Ieri ancora una volta sciolta la seduta del consiglio regionale, per mancanza del numero legale. Maggioranza in difficoltà sulle nomine Corecom. Opposizioni all’attacco


Le difficoltà interne alla maggioranza di governo della Regione Puglia, specie nel Pd, partito di maggioranza hanno condotto ieri all’invalidazione dell’attesa seduta del consiglio regionale.Lavori iniziati con un consistente ritardo rispetto all’ora fissata sulla comunicazione di convocazione, tanto da indurre il presidente del Consiglio Mario Loizzo a rivolgere le scuse al pubblico presente.
“Tocca a me chiedere scusa del ritardo – ha detto il presidente dell’assemblea – ma ci sono questioni per le quali stiamo lavorando affinché la dialettica del Consiglio regionale si svolga in un clima quanto più sereno possibile”. Poi la mancanza del numero legale è stata riscontrata sulla richiesta di inversione dell’ordine del giorno che non ha raccolto i voti necessari a certificare la regolarità della seduta. Non si sono fatte attendere le reazioni delle opposizioni. “Scandaloso atteggiamento dei rappresentanti della maggioranza in Consiglio regionale sulla vicenda Corecom che con un gioco degno dei migliori prestigiatori hanno fatto saltare il numero legale in aula – ha sottolineato Mino Borraccino, Presidente della II Commissione Affari Generali e Personale - Con il mio intervento ci siamo espressicontro all'ipotesi di invertire l'ordine del giorno dei lavori dicendo che andava ugualmente votato il primo punto, ovvero la presa d'atto della votazione della scorsa seduta di Consiglio regionale, poiché imprescindibile per il rispetto della democrazia e delle più elementari norme regolatrici di un' assemblea elettiva, oltre che del funzionamento di un organo importante come il Corecom”.
“ La nomina da parte del Presidente Emiliano del nuovo Direttore Generale dell’A.DI.S.U. nella persona del Direttore dell’Università telematica privata “Pegaso” di Napoli, risponde a un’evidente logica clientelare e spartitoria, per giunta anche estranea alla nostra Regione - ha affermato il Consigliere Regionale Andrea Caroppo di Sud In Testa-Salvini Premier - E' indecente che Emiliano faccia clientele in giro per l'Italia  e le sue istituzioni. Qualcuno dovrebbe dire basta, anche tra le fila della maggioranza” .
“Ancora una volta il Consiglio regionale si scioglie per mancanza del numero legale- dice Il consigliere Erio Congedo di Fratelli D’Italia - anche oggi la maggioranza di centrosinistra non riesce garantire la presenza e quindi lo svolgimento dei lavori, dimostrandosi alla prova dei numeri maggioranza solo sulla carta".
Per la terza volta consecutiva il Consiglio regionale si è bloccato sulla spartizione di poltrone del Corecom e non è stato approvato neanche un provvedimento – così ì rappresentanti del Movimento 5 Stelle- è ferma. Valuteremo la presentazione di una mozione di sfiducia per il Presidente Emiliano”.


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