Dehors sequestrati: scrive l'avvocato Trisciuzzi

Autore Redazione Canale 7 | mer, 19 lug 2017 | 1290 viste | Fasano Dehors-Sequestro Avvocato-Trisciuzzi Cronaca

Sul sequestro dei dehors in territorio di Fasano arrivano i chiarimenti dell'avvocato Raffaele Trisciuzzi. Il legale e consigliere comunale del Movimento 5 Stelle ha redatto  l'esposto contro il dehors  del “Don Pesce” di Savelletri.



A Fasano continua a tenere banco la questione dei dehors. Ben sei quelli sequestrati negli ultimi giorni, dalla Polizia municipale su ordine del magistrato Luca Miceli, tra Savelletri, Torre Canne e Fasano centro. Secondo gli atti le strutture sono prive di concessione edilizia, atto non dovuto se la procedura utilizzata è quella dello sportello unico delle attività produttive come cita il regolamento comunale. Ma quest'ultimo, in alcuni casi, richiede anche la pratica edilizia ed ecco, quindi, che bisognerà attendere le motivazioni del giudice per capire il perché dei sequestri. Intanto è giunta in redazione una nota dell'avvocato Raffaele Trisciuzzi. “ Sento il diritto e il dovere di esprimermi a riguardo della vicenda – scrive l’avv. Trisciuzzi -  precisando che il fatto mi coinvolge, come avvocato, nella redazione di un esposto in nome e per conto di una signora e della sua famiglia, che hanno ritrovato la loro casa completamente occlusa da un dehors, ritrovando un intero marciapiede angolare non più utilizzabile dai pedoni e dai portatori di handicap, e una carreggiata pericolosamente ristretta in un punto di snodo della frazione di Savelletri. Già all'origine dei lavori - precisa Trisciuzzi - la signora si era rivolta prima agli uffici e anche al sindaco, chiedendo lumi sulla pratica ed effettuando regolare richiesta di accesso agli atti, ancora oggi inevasa. Per quanto riguarda i sequestri e le azioni disposte successivamente, che oltretutto hanno interessato alcuni e non tutti i manufatti (datati anche 4-5 anni fa), la signora, la sua famiglia e il sottoscritto legale non sanno più di quanto appreso dai giornali - Trisciuzzi, poi, sveste i panni di avvocato e indossa quelli di semplice cittadino e di consigliere comunale del Movimento 5 Stelle e scrive: “ Come cittadino non posso che assistere esterrefatto ad una drammatica situazione da una burocrazia e da una politica che fa leggi in contraddizione con le leggi stesse. Un sistema che molto spesso approfitta di tale clima di incertezza per consentire ad alcuni e vietare ad altri, e addirittura a sanzionare ciò che ha autorizzato, creando disparità. La famiglia, tramite il sottoscritto - prosegue il legale - fa sapere che ad oggi non è pervenuta alcuna comunicazione in merito alla richiesta di accesso agli atti , preannunciando ulteriori azioni legali. A Fasano succede che, dall'oggi all'indomani, ognuno possa vedere sorgere un edificio di qualche decina di metri quadri dinanzi all'ingresso di casa o una struttura sul demanio o su un luogo pubblico; e che, come abbiamo visto- conclude Trisciuzzi -  un imprenditore possa veder mettere i sigilli su un'attività già da anni avviata, senza avere la fortuna di essere coinvolto o anche solamente informato prima che sia troppo tardi”.


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