Conversano a Sud-Est chiede verifica di maggioranza: sotto accusa anche un Concorso

Autore Redazione Canale 7 | mer, 01 mag 2019 | 1063 viste | Conversano-A-Sud-Est Lofano Verifica-Di-Maggioranza Amministrazione-Loiacono

Durissima presa di posizione del Partito di Maggioranza. Si contesta un Concorso comunale per l'assunzione di un dirigente e la gestione Rifiuti

Conversano a Sud-Est chiede la verifica di maggioranza. E lo fa in modo forte, protocollando, e rendendo poi pubblica via social, una  lettera aperta al Sindaco nella quale mette in dubbio un concorso per l’assunzione di un dirigente dell’Ufficio Cultura e la gestione della questione Rifiuti. Di seguito la lettera integrale firmata dal dott. Bartolomeo Lofano e dal coordinatore Franco Mangini

Caro sindaco,

la nostra è un’amministrazione che dichiaratamente si fregia di tutelare tutti i cittadini, di offrire a tutti le medesime opportunità e di imprimere una svolta di cambiamento alla città. Abbiamo sancito questi princìpi nel Programma di Coalizione che punta, dichiaratamente, a modificare il metodo di fare politica e amministrazione dato che sappiamo bene quanto, negli ultimi anni, sia cresciuto sempre più un senso di sfiducia nei confronti dei politici.

Anche nella nostra città, i comportamenti di molti hanno fatto aumentare questa sfiducia nei confronti della politica amministrativa comunale, diventata per i cittadini quasi una rassegnazione a metodi ormai cronicizzati. E’ per questo motivo che il movimento Conversano a Sud Est suggerisce di proporre e portare avanti con coraggio un metodo nuovo di amministrare, iniziando a dire basta a vecchie modalità, in cui la politica si occupa troppo di sé stessa e poco degli altri.

Siamo convinti che lamentarsi non dia nessun risultato, ma impegnarsi a cambiare questo modus operandi può rappresentare il vero cambiamento, cominciando da scelte più chiare in vari settori dell’amministrazione.

AMBIENTE E RIFIUTI

Non è più procrastinabile una seria discussione sull’organizzazione del servizio che attualmente vede la presenza di un’azienda forse non più legittimata a questa attività, quale la Falzarano, e di un Aro che deve assumere decisioni sull’appalto e dopo aver deciso di interrompere il contratto ha chiesto ai Comuni di presentare delle osservazioni. Le facciamo notare che anche in questa circostanza, Lei sindaco non ha ritenuto condividere la problematica con la parte politica, e in data 27/04/2019 ha inviato al commissario una lettera che legittima l’attività fin qui svolta dall’impresa.

Le facciamo notare che è stato evitato il confronto anche sulla vicenda discarica e sul futuro degli impianti di contrada Martucci, con le forze politiche paradossalmente costrette ad apprendere dalla stampa le novità su presunti contenziosi milionari, disastri ambientali, tavoli tecnici, piano regionale dei rifiuti. Riteniamo non siano  tollerabili comportamenti autoreferenziali e tantomeno incertezze su un settore che può mettere in difficoltà la città se non ci saranno decisioni chiare, inequivocabili ma soprattutto lontane dalle logiche da lei adottate, nella veste di sindaco con delega all’Ambiente.

PERSONALE

Purtroppo, in questi giorni prendiamo atto della chiara discriminazione che la sua amministrazione sta mettendo in atto nei confronti di tanti aspiranti responsabili del Settore Cultura del Comune. E’ a tutti noto che le procedure prevedono, prima della indizione di un concorso, l’attivazione dello strumento della mobilità, eppure le procedure adottate per l’assunzione del dirigente di fatto creano una discriminazione. In questo caso specifico si è infatti creata una vera “corsia preferenziale”: si è favorita una dipendente dell’Asset della Regione, dapprima con una assunzione a comando e successivamente con la conferma dell’incarico con costanza di comando. Converrà con noi che non è il massimo per una Città d’Arte e Cultura come Conversano, così come converrà che si tratta di un provvedimento ingiusto nei confronti di tanti possibili aspiranti che si vedono così sbarrata l’opportunità da un decreto pubblicato ad hoc, peraltro nello stesso periodo in cui si adottava il bando per la mobilità.

Il movimento Conversano a Sud Est fa presente che non condivide gli atti e le procedure adottate e ricordandole che il Programma di Coalizione, al punto numero 5, prevede la “riattivazione di forme di assunzione con concorso pubblico”, chiede l’immediata sospensione della procedura attuata, riconoscendo altresì il valore positivo dell’assunzione di professionalità “libere” che siano in grado di dare valore aggiunto alla nostra città e non debbano invece ingraziarsi qualche partito politico.

Certi, signor sindaco, che vorrà prendere in considerazione le nostre istanze, avviando finalmente un confronto corretto basato sulla condivisione e sulla corresponsabilità, nell’interesse di “tutti” i cittadini e non dei pochi eletti, il movimento Conversano a Sud Est chiede, come primi atti, quello di revocare la conferma del comando affidato, con decreto sindacale numero 8 dello 01/04/2019 e quello di aprire la verifica politico amministrativa


 


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