Coldiretti Puglia soddisfatta a metà

Autore Gianni Catucci | gio, 09 mar 2017 | 592 viste | Coldiretti-Puglia Danni-Maltempo Arif Coldiretti-Bari

Coldiretti Puglia su fine ricognizione danni maltempo del gennaio scorso e tariffe acqua


Coldiretti interviene su due questioni importanti, la declaratoria dello stato di calamità in Puglia, per i danni subiti dall’agricoltura regionale a gennaio scorso nelle copiose nevicate, e sulla questione congelamento delle tariffe acqua da parte dell’Arif. 

“Bene la richiesta di declaratoria di stato di calamità naturale approvata dalla Giunta regionale pugliese che al termine delle verifiche in campo, ha potuto calcolare un danno pari ad oltre 180 milioni di euro nelle province di Brindisi, Lecce, Taranto e Foggia- dice il presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele – ma non è assolutamente accettabile l’esclusione del territorio della provincia di Bari, non rientrato nella richiesta di declaratoria.

Un’area che, invece - sottolinea Cantele -  ha subito gravi danni alle produzioni orticole e sulle stalle,  dove sono morti gli animali. Attendiamo di leggere il testo della delibera, ma se fosse confermata l’esclusione, chiederemo un immediato confronto con l’Assessore regionale Di Gioia per comprendere la ratio e i calcoli fatti per arrivare a tale decisione.

Dai sopralluoghi effettuati nelle 6 Province – secondo la nota della Regione, dice sempre Cantele -  i danni ammontano a oltre 180 milioni, con valori che superano il 30% della produzione lorda vendibile, valore percentuale minimo accertato che consente di accedere al Fondo di Solidarietà nazionale”.

Sulla questione Arif e tariffe acqua congelate  il direttore di  Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti afferma -  Ringraziamo il Commissario dell’ARIF, Ragno, per la disponibilità dimostrata nell’affrontare la delicata tematica dell’aumento delle tariffe dell’acqua. Le tariffe  rimarranno dunque inalterate per tutto il 2017. D’altro canto il Commissario Ragno - spiega Corsetti - ha esposto concrete problematiche inerenti la gestione della rete dei pozzi, la manutenzione necessaria e i costi del personale.

Per Coldiretti va subordinata l’intera discussione sul costo dell’acqua in Puglia alla reale e concreta fase applicativa delle legge sui consorzi di bonifica appena approvata. Esso è solo il primo tassello lungo il percorso che intende riavviare l’attività della bonifica e dell’irrigazione in Puglia, portando finalmente a regime i servizi e la manutenzione delle opere di bonifica, degli invasi, degli impianti irrigui, delle reti idriche e a questo punto anche dei pozzi” .

L’obiettivo è ora, conclude la nota di Coldiretti, che “ le imprese agricole paghino il giusto. Ciò può essere garantito attraverso una rete efficiente e performante e non colabrodo”.


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