Cane antidroga in azione

Autore Gianni Catucci | lun, 20 mar 2017 | 348 viste | Cinofili-Carabinieri-Modugno Carabinieri-Fasano Scuola-Primaria-Fasano Fasano

Questa mattina dimostrazione per le quinte classi della scuola primaria di Fasano a cura della locale Compagnia Carabinieri

Zilo, maschio pastore tedesco di quasi 3 anni,  del gruppo cinofili dei carabinieri di Modugno, è stato il protagonista assoluto di una dimostrazione per gli alunni delle quinte classi di scuola primaria di Fasano, presso il comando compagnia dell’Arma. Si è avuta la dimostrazione tangibile di come siano fondamentali questi animali nelle operazioni di servizio contro il crimine,  specificatamente sul fronte antidroga e ricerca di armi, ma anche nell’importante opera della ricerca di persone scomparse.
A fare gli onori di casa il comandante della Compagnia dei carabinieri, capitano Pierpaolo Pinnelli. Egli ha spiegato come importante sia il ruolo di questi cani nelle diverse operazioni di servizio, il grande supporto nella lotta al crimine, ma anche l’alta valenza a servizio del cittadino, caso più diffuso la ricerca di persone a seguito di calamità o disastri, più semplicemente la ricerca di persone che si sono smarrite, molto spesso anziani, ma non solo.
Il comandante Pinnelli ha anche detto che agli alunni sono state illustrate le tecniche adottate dai militari per il rilevamento delle impronte digitali. I responsabili del gruppo cinofili di Modugno, dove sono ospitate quattro unità, tra cui il pimpante Zilo, che abbiamo visto all’opera, hanno spiegato alle attente scolaresche, come funziona il reparto. I cani, è stato detto, vengono scelti quando sono in tenera età, praticamente entro l’anno di vita. I selezionati vengono inviati alla scuola di addestramento di Firenze. Quindi poi avviati ai vari reparti di impiego, qual è appunto quello di Modugno.
Ma veniamo al momento clou della giornata .Zilo è stato sguinzagliato per una ricerca, stavolta facile facile, per la ricerca dello stupefacente, che era stato preventivamente nascosto in un mobile. Tante volte non è così semplice la ricerca, nei locali utilizzati dai criminali, ha riferito  il carabiniere del gruppo cinofili. Spesso i malviventi nascondono la droga dietro muri spessi o altri manufatti, in cui la micidiale capacità olfattive dell’animale viene messa a dura prova. Ma come ha dimostrato a tutti il bravo Zilo, prima o poi lo stupefacente viene trovato e per chi l’ha nascosta scattano le manette dei carabinieri. Alla fine dell’esercitazione l’attesa foto di gruppo con Zilo splendido protagonista anche qui.      


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