Bolkestein: in commissione polemiche sul mancato numero legale

Autore Gianni Catucci | ven, 03 mar 2017 | 665 viste | Bolkestein Ragione-Puglia Commercianti-Ambulanti

Direttiva Bolkestain. Bagarre e polemiche alla Regione Puglia per il mancato numero legale alla riunione per discutere nelle commissioni competenti sulle misure da intraprendere a dfesa delle categorie danneggiate dalla direttiva comunitaria


Prosegue alla Regione la discussione sulla direttiva comunitaria “Bolkestein”, avversata dal settore commercio e turismo. Ricordiamo che detta direttiva ha scatenato l’ira e la protesta dei venditori ambulanti, provocando la serrata delle bancarelle, per esempio a Monopoli due settimane fa, cui parallelamente si svolgeva una manifestazione nazionale a Roma appoggiata dai tassisti.

La Bolkestein è osteggiata dalle categorie produttive, perché considerata restrittiva, perché  rischierebbe di togliere gli ormai esigui spazi a settori già bersagliati dalla crisi economica. Alla Regione l’incontro di ieri nelle competenti commissioni IV e VI, in riunione congiunta, è stato sciolto per mancanza del numero legale, per cui la discussione è stata rinviata, scatenando polemiche.

“Alcune minoranze hanno perso un’occasione unica, di dimostrare senso di responsabilità istituzionale su un tema che non ha nulla di politico. La decisione di abbandonare l’aula da parte del M5S, per far mancare il numero legale è stato solo un clamoroso autogol - hanno detto i consiglieri regionali de La Puglia con Emiliano, Alfonso Pisicchio e Giuseppe Turco”. “  

La politica è al servizio dei cittadini - ha detto Francesco Ventola di Direzione Italia - Per questo motivo siamo rimasti in Commissione perché fosse garantito quel numero legale, per difendere ambulanti, gestori di lidi e tutti coloro che vedono minato il lavoro di tanti anni dalla direttiva europea sul Mercato Interno, Bolkestein. I colleghi del Movimento 5 Stelle hanno preferito abbandonare la commissione – ha detto sempre Ventola-  facendo così cadere il numero legale e quindi rinviando la discussione”.

“ Sempre pronti ad assicurare il numero legale per le vicende importanti che riguardano i cittadini –dicono i rappresentanti del M5S - Questa volta, però,  abbiamo deciso di non partecipare ad una votazione che viene rimandata solo di pochi giorni, augurandoci in quella occasione di poter contare sulla presenza di tutti i commissari di maggioranza. Tematiche delicate come quella sulla direttiva Bolkestein meritano grande attenzione- dicono sempre i consiglieri regionali pentastellati - è inaccettabile vedere invece un governo della Puglia che non riesce a portare sull’argomento un documento unitario  ed efficace. Peraltro con un presidente ormai impegnato a tempo pieno in vicende personali di carriera politica e così tutto il suo entourage”. 


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